/* Haloscan enabling */

Wednesday, July 12, 2006

Ieri oggi e domani

Basta oggi e domani, veniamo a ieri piuttosto, e sorry per lo sfogo (*).
Se ne piange ancor oggi in Bretagna, dopo più di duemila anni:
...Deg lestr tud gin eo gwellet
O toned euz an Naoned:

Gwa c'hwi, gwa c'hwi, tud Gwenned!
(Dieci sono le navi nemiche che abbiamo spiato/ provenienti da Nantes/
Guai a voi, guai a voi, gente di Vannes!
- da
Ar Rannoù, la prima delle Barzhaz Breizh, raccolta di antiche canzoni tradizionali bretòni).
Era il 56 a.c, lungo le coste di quello che oggi i francesi chiamano Morbihan.
Cesare narra al mondo la tragedia, nel De Bello Gallico libro III, VIII-XVI, col suo stile asettico e apparentemente oggettivo.
"
I Veneti sono il popolo che, lungo tutta la costa marittima (atlantica, ndr), gode di maggior prestigio in assoluto, sia perché possiedono molte navi, con le quali, di solito, fanno rotta verso la Britannia, sia in quanto nella scienza e pratica della navigazione superano tutti gli altri, sia ancora perché, in quel mare molto tempestoso e aperto, pochi sono i porti della costa e tutti sottoposti al loro controllo...".
I Vents "Gallici" (forse di lingua, forse non di stirpe) navigavano con grandi e robuste navi adatte al mare Oceano, dal Mediterraneo all'Irlanda e forse anche oltre - chi può dirlo - importando/esportando stagno e minerali vs. olio e vino.
L'errore fatale di quel 56 a.c.: "
I Vents, per primi, trattengono Sillio e Velanio (ufficiali romani incaricati di esigere vettovagliamenti, ndr), convinti di ottenere, mediante uno scambio, la restituzione degli ostaggi consegnati a Crasso. ... Sollecitano gli altri popoli a difendere la libertà ereditata dai loro padri piuttosto che sopportare la schiavitù dei Romani. Ben presto tutti i popoli della costa ne sposano la causa e mandano un'ambasceria unitaria a P. Crasso: restituisse i loro ostaggi, se voleva riavere i suoi".
Avevano fatto i conti senza l'oste; guai a voi, guai a voi, genti di Gwenned!
Ecco la giustificazione "legale" di Cesare, come tutti i Romani attento al diritto (o meglio, come tutti i Romani teso a piegarlo ai suoi perchè): "... Molte erano le ragioni che spingevano Cesare allo scontro: i nobili romani trattenuti contro ogni diritto, la rivolta dopo la resa (ottenuta surretiziamente l'anno prima, ottenendo ostaggi consegnati in buona fede, ndr), la defezione a ostaggi consegnati, la coalizione di tante nazioni ..".
Alla fine, anche Cesare confessa:
".. e, soprattutto, il timore che gli altri popoli ritenessero lecito agire come i Vents, se egli non fosse intervenuto. .. del resto, la natura spinge tutti gli uomini ad amare la libertà e a odiare la condizione di asservimento...".
Dopo aver "pacificato" il resto della Gallia con gli altri suoi legati e legioni, Cesare "
affida al giovane Bruto il comando della flotta gallica e delle navi che, dietro suo ordine, erano state fornite dai Pictoni, dai Santoni e dalle altre regioni pacificate (popoli galli nemici storici dei Vents, ndr). Gli ingiunge di partire alla volta dei Vents non appena possibile. Cesare vi si dirige con la fanteria".
Ma non li aspettava certo un easy job. "
I siti delle loro città erano generalmente tali che, venendo posti sui punti estremi e sui promontori, non potevano essere né raggiunti da terra quando la marea si alzava nello spazio di dodici ore, né per navi, poiché, quando la marea si abbassava di nuovo, le navi si arenavano nella sabbia. Quindi, in entrambe le circostanze, l'assedio delle loro città era reso difficile." ..
I Vents li lasciano fare e, dopo che i romani edificano con gran dispendio terrapieni e macchine, se ne vanno in massa via mare sulle loro enormi navi in un'altra città.
Tempo e fatica sprecate.
"Cesare espugnò parecchie città, ma vedendo che tanta fatica era vana e che non poteva impedire ai nemici di fuggire, né danneggiarli, decise di aspettare la flotta. Non appena questa giunse e fu avvistata (la flotta romana usciva dall'estuario della Loira: arrivava da Nantes, ndr) , circa duecentoventi navi nemiche, assai ben equipaggiate e perfettamente attrezzate, salparono e affrontarono le nostre;"..
Grazie all'inventiva, al coraggio e a una fortuita improvvisa bonaccia, le improvvisate ma agili galee romane riuscirono ad avere il sopravvento sulle imponenti navi dei Vents: "...
i nostri inseguirono le navi nemiche e le catturarono una a una. Ben poche, di quante erano, riuscirono a prender terra grazie al sopraggiungere della notte".
Era la fine. "La battaglia segnò la fine della guerra con i Vents e i popoli di tutta la costa. Infatti, tutti i giovani e anche tutti gli anziani più assennati e autorevoli si erano là radunati e avevano raccolto in un sol luogo ogni nave disponibile (erano a Varioritum la loro capitale, oggi Vannes, Gwenned in Bretòne, ndr).
Perduta la flotta, i superstiti non sapevano dove rifugiarsi, né come difendere le loro città. Perciò, si arresero con tutti i loro beni a Cesare ed egli decise di agire con più rigore nei loro confronti, perché i barbari, per il futuro, imparassero a osservare con maggior scrupolo il diritto che tutela gli ambasciatori.
Così, ordinò di mettere a morte tutti i senatori e di vendere come schiavi gli altri
". Gwa c'hwi, gwa c'hwi, tud Gwenned!
Gwenned, Vannes, Vents .... e lì vicino, la Vandèe, il Wales ...Vèneti, Venezia ..e poi più oltre, Ventspils, Vistula, Wendisch .. toponimi che suonano familiari .. Chi erano? Parenti ...? Ci torneremo sopra.
Se questa fase identitariamente molllltissimo intelligente, perdurasse....
Gwa c'hwi, gwa c'hwi, tud Twocquevilled!

(*)
Oggi divaghiamo, risaliamo la storia di duemila anni e passa per narrare un episodio chiave.
Come mai? Nulla, c'era bisogno di un buon argomento distraente (e identitario?).
Una scusa per non partecipare a certe discussioni Tocque-Villane, che hanno raggiunto vette troppo "Magna Grecia intelligenti", e su cui peraltro già si disse la nostra in tempi non sospetti.
L'intelligenza NON è purtroppo merce rara in Italia, essendo che ogni intelligente si sente inevitabilmente spinto a illuminare tutti gli altri intelligenti con l'intelligentissima sua.
E alla fine, grazie esattamente a questo profluvio neuronale poco "educato", l'Italia è il Paese che vediamo e viviamo tutti i giorni.
Avendo Abr sempre avuto una unica bussola, differenziarsi (ma solo il giovedì?), volentieri fingerà (nel senso latino del termine).
Tanto noi siamo già a posto: inquadrati, classificati forever, incasellati dai cultori del virgolettato. "Cerchiobottisti", "nediquinedillà", "fusionisti de' noantri"; o all'esatto opposto, autori (o compartecipi: mica siam gelosi rivendicatori di primazie del czz) di "stupidi calcoli utilitaristici" che fecero nascere la questione identitaria di TQV, che "è una scemenza", che "fa paura", per i paletti che, secondo i soliti lettori di commenti su commenti, noi si vorrebbe mettere "a Priore" a sinistra ma non a destra (in ambiente liberally correct, è peggio dell'epiteto che Materazzi diede a Zizou, qualunque esso fosse).
Che semplicemente sia che tutti questi Big egO leggono solo se stessi, e i lor propri commenti? Sia come sia, abbiamo deciso che non siamo all'altezza, gu gu, di condividere idee e consessi con cotante intelligenze.
Ora basta, ca suffit, ci asteniamo. Per oggi almeno.

15 Comments:

Blogger Lo PseudoSauro said...

Abr: non mi formattare il testo delle segnalazioni su il Castello... devono essere tutte uguali; ecchecazzo, siamo, o non siamo comunisti?

La ragione vera e' che oltre alla mancanza di uniformita' non si riesce piu' a leggere con alte risoluzioni video.

Dopo ti leggo con piu' calma perche' vedo che qui si passa dalla strategia militare classica alla filologia... tutta roba che i sauri gradiscono assai. :-)

12/7/06 1:48 PM  
Blogger Abr said...

okei pseudo, non ho capito bene ma rileggerò con calma ed eseguirò.

12/7/06 3:43 PM  
Anonymous inyqua said...

Cerchiobottista...:-))))))

Bella la Storia però, anche se non sono solita apprezzarne il 'senso', leggerla mi piace...

Ciao Priò....

12/7/06 4:38 PM  
Anonymous ringo said...

Danny, se pensi che in gallese patria si dice Gwald se non erro, insomma, tu che facevi? Giocavi un sexy rugby?

12/7/06 6:52 PM  
Blogger Abr said...

Tnxs Iny., se il mood mi gira ancora così parlo anche degli etruschi, vai.

Brett, in quei giorni non ricordo bene se ero primipilo nella VII Legio (era formata ad Aquileia principalmente da veneti) o se scappavo da, visto che il mio cognome potrebbe significsre "bretone" in gaelico ... in ogni cado, palle (ovali) ovunque!

12/7/06 9:13 PM  
Anonymous ispirati said...

ma guarda un po' come sono intelligenti coloro che dicono di astenersi e poi fanno gli spiritosi; cosi' intelligenti da non aver neanche capito che le virgolettate frasi non si riferivano a loro.

al solito dalle idee si passa alle persone quando non si e' in grado di discutere di idee.

12/7/06 9:34 PM  
Blogger Abr said...

Ispirati, ecco la conferma: non sai leggere, non sono malato di protagonismo. Sei quindi promosso intelligente. Avanti il prossimo.
(Se posso dare un suggerimento, "ispiratevi" piuttosto all'Inyqua del precedente commento, sennò si vede tutto il Big egO).

12/7/06 10:08 PM  
Anonymous ringo said...

Comunque Danny, ne sai di storia tu. Davvero, non è il brandy a fare effetto.

12/7/06 11:43 PM  
Anonymous ispirati said...

caro abr, che io non sappia leggere e' una tua opinione (sbagliata). il problema per te e' che so leggere anche troppo bene (ovvero tra le righe della tua presunta simpatia).

e' facile facile manipolare (o riportare in maniera non corretta e non fedele a quanto si diceva) quello che dicono gli altri e poi nascondersi dietro "io stavo facendo l'ironico" oppure "attento che stai facendo la prima donna". Ti feriro' nei sentimenti piu' profondi ma se cerchi uno che vuole la fare la prima donna, che legge solo i commenti dei commenti, o che vuole mettere in mostra il suo grande ego hai sbagliato indirizzo; te lo dico sul serio. Pensavo di dire cose utili e non di dare materiale agli "ironici" (non leggere tra le righe il riferimento e' proprio a te) per le loro battute.

Mi sembra la rivincita dei tifosi quella che state mettendo in atto con questa scemenza del problema identitario. La rivincita di chi non ha capito una mazza di TQV.

Per fortuna ho cose migliori da fare che farmi mettere alla berlina da te (e nota la differenza tra chi ha il grande ego, come dici tu, e chi no: io attacchi personali non ne ho mai fatto, a te e a nessun altro. Qualcuno direbbe che e' la differenza tra chi prende sul serio il suo interlocutore e chi no e vuole fare l'ironico).

Per il resto ho letto con interesse lo stralcio di storia da te riportato; anche a me piace la storia romana e avessi un po' piu' tempo mi ci dedicherei di piu'.

Saluti (anche da parte del mio grande ego).

13/7/06 12:29 AM  
Blogger Abr said...

ispirati, grazie per il tuo commento sulla Storia narrata.
Se hai il tempo di scrivere fregnacce su TQV, che sicuramente conosci molto peggio di me, beh il tempo per la Storia lo puoi tranquillamente trovare.

Fregnacce le tue che by the way ho trovato rispettabili, anche se in parte criticabili o ironizzabili, pensa un po' ...
Invece arrivi qui in casa mia,e per un filo di sarcasmo, mi vomiti sul tappeto persiano. Bah.

Chi parla come saprai ha scritto su TQV più volte e in tempi non sospetti; ha rotto sodalizi che parevano de fero a causa o grazie a ciò.
Ora che tutti gli intelligenti (cioè : tutti) ci stanno dicendo come fare, come disse Forrest Gump io sono un po' stanchino. Permetti?

13/7/06 1:51 AM  
Blogger Abr said...

Brett, beh il brandy (o ultimamente il Pampero) unito a My Radio.Blog, indubbiamente aiutano a far mente locale ...

13/7/06 2:04 AM  
Blogger Friedrich said...

Ma sai che non ho ancora capito bene
l'identità
di chi ritiene che la
questione identitaria
sia una
questione? ;)
Ciao.
Fried

13/7/06 5:38 PM  
Blogger Abr said...

Fried., ma sai che mi sto facendo sempre più l'idea che ci stiamo incartando tutti?
Che sarebbe solo una questione di "tolleranza" reciproca?
Perchè è inevitabile che la mia identità sia diversa da quelle degli altri, se stiamo diqquà tra gl'individualisti; dillà, dove sta Ad(in)olf ad esempio è diverso, dillà ci sta la massa (! battutona) e il desiderio di annullarsi in essa.
Ma tanto acchesserve scaldarsi tanto? Somos todos caballeros,
e tutto questo passerà e verrà dimenticato, come lacrime nelal pioggia.

14/7/06 1:11 AM  
Blogger Friedrich said...

Quelle sulla massa di Adinolfi non possono che essere battutone.
(!controbattutona!) ;)
Fried

14/7/06 7:25 AM  
Blogger Abr said...

:-D

14/7/06 3:12 PM  

Post a Comment

Links to this post:

Create a Link

<< Home